Togliere il pannolino, senza fretta

Aggiornamento: 11 mar

Subito dopo l’iscrizione alla scuola materna (se non prima) inizia per i genitori l’incubo del pannolino, il bambino “dovrà” iniziare la nuova avventura sapendo fare pipì e cacca nel water… e quindi come fare?

I genitori vengono assaliti da dubbi e domande, dal fare paragoni con i figli degli amici e dai suggerimenti di nonni e parenti; tutte situazioni che non tengono conto dell’individualità di ogni bambino e delle sue emozioni.

E’ necessario saper aspettare i tempi di ogni bambino, saperlo osservare e comprendere i segnali che ci fanno capire che è pronto, la fretta non è mai una buona consigliera e l’imposizione da parte dell’adulto potrebbe rivelarsi controproducente, potrebbe portare ad un blocco e ad un trattenimento della pipì e della cacca, specie quest’ultima.

Sono diversi gli aspetti dei quali bisogna tenere conto:

  • La maturazione fisiologica, il famoso controllo sfinterico (che solitamente si ha intorno 28/30 mesi), quando il bambino sente lo stimolo significa che inizia ad essere pronto, è importante osservare quante volte fa pipì durante la giornata

  • La maturazione emotiva, il bambino deve sentirsi pronto a crescere, a rendersi autonomo rispetto alla mamma e al papà.

  • La maturazione cognitiva, quando il bambino ci comunica che ha appena fatto pipì o cacca, o anche quando sta per farla


L’adulto può essere di supporto al bambino, sostenendolo e guidandolo verso l’autonomia, possono essere di aiuto i seguenti suggerimenti:

  • Non far coincidere lo spannolinamento con altri avvenimenti importanti, quali ad esempio la nascita di un fratellino o di una sorellina, togliere il ciuccio, etc.

  • Stabilire delle ritualità per sedersi sul vasino, ad esempio appena svegli, prima di mangiare, prima del riposino, etc. in modo che il bambino possa interiorizzare questa scansione temporale

  • Iniziare utilizzando il vasino, che dovrà essere lasciato in bagno a disposizione

  • Inizialmente togliere il pannolino solo durante il giorno, ed aspettare a toglierlo durante il riposino pomeridiano e durante la notte, questo avverrà dopo aver osservato per più gironi se al risveglio il pannolino è pieno di pipì o è stata trattenuta. E’ importante tenere presente che il controllo sulla pipì e sulla cacca non procedono nello stesso modo, può accadere che il bambino raggiunga il controllo prima con uno (solitamente la pipì) e successivamente con l’altro; non dobbiamo avere fretta ma rispettare i suoi tempi e soprattutto non promettere premi in cambio della “capacità” a fare la pipì o la cacca nel vasino/water.

  • Vestire i bambini in modo che si possano spogliare autonomamente, evitiamo di mettergli salopette o body.

  • Se utilizzano il water prevedere di utilizzare una pedana per salire e poi appoggiare i piedi, per renderli stabili e mantenere l’equilibrio, inoltre è possibile guardare un libro o chiacchierare

  • Gratificare verbalmente il bambino quando fa la pipì o la cacca nel vasino ed allo stesso tempo non sgridarlo se questo non avviene, piuttosto sostenerlo confermando la nostra presenza emotiva.

Date tempo ai bambini. Ascoltate i lori bisogni e sintonizzatevi sulle loro emozioni.

Non fatevi prendere dal panico per la paura che non toglierà mai il pannolino, nessun adulto usa ancora il pannolino…ma soprattutto non fatevi suggestionare da titoli/pubblicità ingannevoli tipo togliere il pannolino in quattro mosse, strategie per uno spannolinamento immediato etc.

Ogni bambino è a sé con il proprio mondo interiore e siamo noi adulti che dobbiamo leggere i loro segnali.


Suggerimenti di lettura:

K.Amant “Leo usa il vasino” ed. Clavis

P.Oud “Luca usa il vasino” ed. Clavis

R.Piumini/G.Caviezel “La canzone della cacca” ed. Gallucci

G.Van Genechten “Posso guardare nel tuo pannolino?” ed. Clavis

A.W.Von Konigslow “Chi la fa nel posto giusto” ed. il Castoro

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